Andrea Barzagli Italia!

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29.09.08 @ 18:37:24
da peste_manuel


waaaaaaaaaaaaaaa ma che bel sito!!! complimenti ...

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da {Lavinia}


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Affissione degli articoli inviati in: Settembre 2008

12 Set 2008 
Trentasei migranti del calcio. Venduti o prestati a club inglesi, spagnoli e tedeschi per fare cassa, perché da noi l´esterofilia è soffocante e loro sono troppo giovani per meritare credito. Non sono mai stati così tanti gli italiani all´estero: 36 quest´anno, sì. Cinque in più della scorsa stagione, un´armata se la si confronta con le annate di Vialli e Zola, Eranio e Ravanelli, generazione di pionieri che alla metà dei Novanta allargò il solco dell´emigrazione calcistica verso il resto d´Europa. Quello dell´anno domini 2008 è un esodo ricco, poi. Sono partiti calciatori prestigiosi, mica avanzi. Gli ultimi tre imbarcati - maggio e luglio scorsi - sono stati due campioni del mondo come Cristian Zaccardo e Andrea Barzagli, saliti al Wolfsburg per 21 milioni di euro totali, e un neo azzurro come Andrea Dossena, acquistato dal Liverpool per 10 milioni. In giro per l´Unione europea, si sa, già abbiamo eroi di Berlino come Cannavaro, Grosso e Toni. Zaccardo e Barzagli, 27 anni entrambi, rappresentano il primo trasferimento di un reparto intero - la difesa - in Bundesliga. Il difensore Dossena, altro classe 1981, uno che per Lippi «ha gamba e personalità», ha lasciato invece l´Udinese per l´Anfield Road: il Liverpool lo ha visionato otto volte, poi ha bruciato Milan e Juventus. «Era un treno che non potevo perdere», racconta Dossena, «spero di restare in Inghilterra a lungo». E´ già titolare e in testa alla Premier League dopo due giornate. Il suo agente, Roberto La Florio, così si è sfogato: «È stato inconcepibile lasciarlo partire. L´ennesimo errore delle nostre squadre, Giuseppe Rossi finito in Spagna non ha insegnato nulla». Solo nell´estate 2008 sono stati firmati dieci trasferimenti Italia-estero: trenta milioni di euro incassati dai nostri club e, vivaddio, qualche prestito con diritto di riscatto strappato per i minorenni. Fra i nuovi partiti ci sono sei ragazzi italiani che da noi non hanno trovato posto neppure in tribuna, o non sono stati protetti per tempo. Ha fatto scalpore il romanzo di Vincenzo Camilleri che a 15 anni - età che vieterebbe qualsiasi allontanamento dalla propria città per motivi calcistici - è stato portato via con un elicottero atterrato sul centro sportivo della Reggina (a bordo c´erano impresari del Chelsea e pure la madre, ansiosa di allontanarlo dalla Calabria). Da allora Camilleri vive a Londra e si allena a fianco di Didier Drogba. Nelle ultime due stagioni le squadre britanniche hanno strutturalmente depotenziato diversi vivai italiani, anche di club di prima fascia, diretti avversari in Europa. Il centrocampista Petrucci ha lasciato gli allievi della Roma - che nel recente passato hanno forgiato calciatori come Totti, De Rossi, Aquilani, D´Agostino - per entrare nell´Academy del Manchester United a 120 mila euro l´anno. Con lui è salito in Inghilterra il padre, a cui il club inglese ha trovato un posto da giardiniere. Elia Legati, scuola Milan, è scappato dai francesi del Monaco per evitare di svernare il resto della vita in serie C. E l´Inter, squadra straniero-dipendente, ha preferito dare in prestito allo Slavia Praga il talentino Gianluca Litteri. Se crescerà, si vedrà. Per ora sta fuori a farsi le ossa. La stessa Fiorentina, società che aspira a diventare un Arsenal del Mediterraneo, per stagioni ha recitato il mantra delle stelline Lupoli e Di Carmine, attaccanti. Poi, il primo lo ha spedito al Norwich City e il secondo l´ha prestato al Qpr di Flavio Briatore. Alla fine, sono sedici i ragazzini che in questi ultimi mesi hanno lasciato i vivai di Lazio, Roma, Reggina, Atalanta e Bologna attratti da Manchester e Chelsea, persino dal piccolo Fulham. La questione è che il calcio italiano continua a formare giocatori forti, ma poi non riesce a trattenerli davanti a campionati più ricchi. Alle offerte di club cinici e meglio organizzati. Il risultato lo segnala il "Times": «La vostra serie A è diventata il cimitero degli elefanti». Parlano di Ronaldinho, Shevchenko, Zambrotta. Ormai siamo il terzo campionato europeo per interesse, il quarto per spettatori. Il nuovo esodo di campioni e ragazzini ci avvicina alle abitudini di Argentina e Brasile, nazioni che all´emigrazione dei talenti del calcio affidano una quota del prodotto interno lordo.
 
La Repubblica
gabryuntouched · 1436 visite · 1 commento
11 Set 2008 
l’ex difensore del Palermo, Andrea Barzagli, ha spiegato come vede la sua prossima avventura nella Bundesliga ed ha chiarito la scelta di andare al Wolfsburg.
"E’ stata una scelta complessa - ha dichiarato il centrale toscano - mi sembra un progetto ambizioso e anche per cambiare ho fatto questa scelta. Trovare Zaccardo a Wolfsburg mi aiuterà, alla lunga ci adatteremo bene alla nuova esperienza. Troverò stimoli nuovi, cambiare nazione e campionato è certamente stimolante. La Fiorentina? Non lo so, oramai sono tanti anni che sembrava ci potesse essere un punto d’incontro - ha proseguito - e mi è dispiaciuto molto, però ci sono state delle cose che non hanno permesso un mio approdo a Firenze".


TMW}
gabryuntouched · 190 visite · 1 commento
11 Set 2008 
Legrottaglie ha giocato Italia-Georgia { vinta 2-0 doppietta di Daniele de Rossi}.
Barzagli in panchina per tutto il macht.

*STORIE CONTRAPPOSTE Zambrotta e Barzagli, due storie parallele, anzi contrapposte. Succede che Zambrotta, per anni colonna della Juve e della Nazionale, un po’ meno del Barcellona, viene accolto al Milan come l’uomo della provvidenza. Invece Barzagli, fiorentino doc, ha fatto versare lacrime amare ai suoi concittadini quando anziché vestirsi di viola è andato a finire in Germania. E se l’arrivo di Zambrotta e il mancato arrivo di Barzagli fossero la scalogna del Milan e la fortuna della Fiorentina?
il sole 24 ore}
10 Set 2008 
Dopo il prematuro ritiro di Nesta dal club azzuro, dopo l'infortunio a Chiellini con la maglia della Juve e dopo la botta rimediata da Gamberini sabato scorso a Cipro, questa mattina si è fermato anche Nicola Le Grottaglie, il giocatore che Lippi aveva deciso di schierare al centro della difesa al fianco di Fabio Cannavaro. Il difensore bianconero questa mattina è stato bloccato fermato da un risentimento muscolare alla gamba destra. La decisione sul suo impiego verrà presa in serata, dopo i risultati della risonanza magnetica e un eventuale ultimo provino. Non dovesse farcela, a prendere il suo posto sarà Andrea Barzagli, ovvero la quinta scelta nella graduatoria del commissario tecnico.
FONTE: La Repubblica

Il difensore (Legrottaglie) ha subito un risentimento muscolare questa mattina e la sua presenza è in dubbio. Al suo posto è pronto a scendere in campo Andrea Barzagli, unico superstite tra i difensori insieme a Fabio Cannavaro. Sugli esterni ci saranno Zambrotta e Dossena, mentre a centrocampo sembra certo di una maglia il trio Pirlo-Aquilani-De Rossi. Nel reparto avanzato, invece, Lippi scioglierà i dubbi soltanto stasera. Sicuri di un posto sembrano essere Camoranesi e Di Natale, mentre c'è il ballottaggio per la punta centrale: sarà Toni o Gilardino?
FONTE: ViolaNews
gabryuntouched · 185 visite · 1 commento
10 Set 2008 
L`allenamento di rifinitura di questa mattina ha dato alcune indicazioni in piu` sulla formazione che affrontera` la Georgia. Nicola Legrottaglie si e` fermato precauzionalmente dopo aver accusato un problema al gluteo destro. Il difensore bianconero verra` sottoposto nelle prossime ore ad una risonanza magnetica. In seguito verra` presa una decisione sul suo utilizzo, se non dovesse farcela e` pronto Barzagli.

Lippi ha provato nell`ultimo allenamento la formazione che dovrebbe scendere in campo questa sera a Udine. Nel tridente il Ct ha schierato Camoranesi, Toni e Di Natale, l`unico sicuro del posto gia` alla vigilia. Per quanto riguarda il centrocampo, al fianco di Pirlo c`era la coppia giallorossa Aquilani-De Rossi.


fONTE: DATASPORT
gabryuntouched · 169 visite · 1 commento