26 Nov 2008 - 17:38:38
Dainelli e l'azzurro, un appuntamento rimandato? Il primo è Barzagli
Un virus gli ha momentaneamente negato la possibilità di esser convocato da Lippi, ma per Dario Dainelli quella in corso potrebbe comunque essere la stagione della consacrazione. Perno della difesa della Fiorentina dal 2004, il centrale di Pontedera è stato messo in discussione durante lo scorso anno, quando anche a causa di guai fisici il suo rendimento è stato poco soddisfacente. La partenza di Tomas Ujfalusi, che gli aveva soffiato il posto e la fascia di capitano, ha aperto il dibattito sul sostituto da acquistare. Il primo nome è stato quello di Andrea Barzagli, che sembrava vicinissimo ai viola ma all’ultimo momento ha scelto i tedeschi del Wolfsburg. Poi si è scatenato un balletto di ipotesi, che andavano dallo svincolato Ferrari all’interista Burdisso: nessuno dei candidati, però, sembrava entusiasmare davvero il popolo viola, che nei giorni convulsi del mercato estivo fece sentire a sorpresa la propria voce. “Dainelli non si vende”: con uno striscione esposto presso il ritiro di Castelrotto, i tifosi fecero sentire il loro appoggio al centrale gigliato, mai messo in disparte come negli ultimi mesi fiorentini. A rincarare la dose, per la verità, ci pensò anche Prandelli: quando si discuteva su chi dovesse essere il capitano della nuova squadra, Cesare fece i nomi di Mutu, Montolivo e Jorgensen, ma non quello di chi la fascia l’aveva portata per tre anni. Poco male, perché i giocatori che si alternarono in sala stampa nelle prime conferenze della stagione parlarono chiaro: finché Dario resta a Firenze, è Dario che deve fare il capitano. Forte di questa fiducia, il difensore toscano ha ripreso il suo posto accanto a Gamberini, e ha iniziato a sfornare una serie di ottime prestazioni. Sia in Champions che in campionato, Dainelli ha pian piano convinto stampa e tifosi, dando quell’impressione di sicurezza che era venuta meno proprio nella scorsa annata. Il momento positivo dello stopper gigliato, poi, gli ha permesso di apprezzare di più un traguardo importante: quello delle 200 presenze con la maglia della Fiorentina, a cui poteva aggiungersi la terza convocazione in Nazionale se l’influenza non lo avesse fermato. A 29 anni, Dainelli ha l’opportunità di fare l’ultimo salto di qualità: un salto che lo porterebbe nel circuito dei migliori difensori italiani, e che darebbe a Prandelli una delle coppie di centrali più forti di tutto del campionato. violanews
Sindicazione

29.09.08 @ 18:37:24
da peste_manuel
waaaaaaaaaaaaaaa ma che bel sito!!! complimenti ...
10.09.08 @ 19:52:43
da {Lavinia}