27 Ott 2008 - 16:08:44
Barzagli: “Mi piace il calcio tedesco. Palermo-Fiorentina? Sarà pari"
La città delle auto è nella Bassa Sassonia. La Volkswagen l'ha scelta e adattata alle proprie esigenze. Trasformando un paesone come Wolsfburg nella sua casa. Andrea Barzagli, acquistato in estate a peso d'oro, vive a otto chilometri dallo stadio. «Mi sembra di stare in una villetta stile Disney. Tutto perfetto. Tutto ordinato. Mi sono accorto che non ero in una favola quando ho dovuto acquistare i mobili in un negozio dove parlavano solo tedesco. Che fatica intendersi». Sorride. Dal mare di Mondello, alla gelida Wolsfburg. Un passaggio delicato. Ma il campione del Mondo, se potesse tornare indietro, sceglierebbe ancora la Bundesliga. E la sfida lanciata dal suo tecnico Magath. «Sono finito osserva sorridendo - in una squadra di marines. La preparazione pre-campionato è stata massacrante e divertente. Un matrimonio tra calcio e ginnastica. Ho imparato ad arrampicarmi sulla fune, a prendere confidenza con il cavallo a maniglie, a correre in salita portando un compagno sulle spalle. Questo lavoro dovrebbe permetterci di volare in inverno».
Nella scorsa stagione il Wolsfburg ha ottenuto un posto in Uefa.
«Ora siamo nel girone del Milan. Speriamo di qualificarci insieme. E magari di ritrovarci poi, nella fase finale. Certo, il Milan è di un altro pianeta. Non capisco le critiche rivolte alla campagna acquisti. Non hanno comprato delle vecchie glorie ma giocatori veri. Ronaldinho ha deciso il derby e Beckham è il capitano della nazionale inglese. Altro che pensionati. E con il recupero di Nesta, diventa la prima rivale dell'Inter ».
Lippi non l'ha convocata nell'ultimo impegno degli azzurri.
«Ma mi ha garantito che le porte non sono chiuse».
Oggi affronterete il Bayern a Monaco.
«Volevo fare la guerra con il mio amico Toni. Ma lui non ci sarà. Peccato. Il Bayern resta comunque la squadra più forte, con o senza Toni. Ma noi non partiamo battuti. Il nostro obiettivo è conquistare un posto nei preliminari di Champions ».
Cosa le piace del calcio tedesco?
«Arrivare in pullman e vedere le due tifoserie che vanno insieme allo stadio. Non ci sono barriere, filtraggi, perquisizioni. I primi tempi restavo incantato».
Due giocatori della Bundesliga che consiglierebbe ai nostri operatori di mercato.
«Lascio perdere i campioni del Bayern. Chi non conosce Ribery. O Ze Roberto. E il brasiliano Diego del Werder, già nel mirino di Juve e Inter. Suggerisco due miei compagni di squadra: Schafer e Gentner».
In Germania il calciatore è meno viziato.
«Ho faticato ad abituarmi al fatto che ogni calciatore deve sistemare da solo gli scarpini nel baule. In Italia ci pensano i magazzinieri ».
Il rapporto con gli arbitri?
«E chi li conosce. Qui non esiste la moviola. La televisione trasmette la domenica i gol e arrivederci alla domenica successiva ».
Domenica c'è Palermo-Fiorentina.
«La squadra che mi ha lanciato contro quella che mi ha corteggiato. I viola non si meritavano di perdere 3-0 contro il Bayern, Ma il Palermo in casa è bello tosto.
Finirà pari».
Gazzetta dello sport
Nella scorsa stagione il Wolsfburg ha ottenuto un posto in Uefa.
«Ora siamo nel girone del Milan. Speriamo di qualificarci insieme. E magari di ritrovarci poi, nella fase finale. Certo, il Milan è di un altro pianeta. Non capisco le critiche rivolte alla campagna acquisti. Non hanno comprato delle vecchie glorie ma giocatori veri. Ronaldinho ha deciso il derby e Beckham è il capitano della nazionale inglese. Altro che pensionati. E con il recupero di Nesta, diventa la prima rivale dell'Inter ».
Lippi non l'ha convocata nell'ultimo impegno degli azzurri.
«Ma mi ha garantito che le porte non sono chiuse».
Oggi affronterete il Bayern a Monaco.
«Volevo fare la guerra con il mio amico Toni. Ma lui non ci sarà. Peccato. Il Bayern resta comunque la squadra più forte, con o senza Toni. Ma noi non partiamo battuti. Il nostro obiettivo è conquistare un posto nei preliminari di Champions ».
Cosa le piace del calcio tedesco?
«Arrivare in pullman e vedere le due tifoserie che vanno insieme allo stadio. Non ci sono barriere, filtraggi, perquisizioni. I primi tempi restavo incantato».
Due giocatori della Bundesliga che consiglierebbe ai nostri operatori di mercato.
«Lascio perdere i campioni del Bayern. Chi non conosce Ribery. O Ze Roberto. E il brasiliano Diego del Werder, già nel mirino di Juve e Inter. Suggerisco due miei compagni di squadra: Schafer e Gentner».
In Germania il calciatore è meno viziato.
«Ho faticato ad abituarmi al fatto che ogni calciatore deve sistemare da solo gli scarpini nel baule. In Italia ci pensano i magazzinieri ».
Il rapporto con gli arbitri?
«E chi li conosce. Qui non esiste la moviola. La televisione trasmette la domenica i gol e arrivederci alla domenica successiva ».
Domenica c'è Palermo-Fiorentina.
«La squadra che mi ha lanciato contro quella che mi ha corteggiato. I viola non si meritavano di perdere 3-0 contro il Bayern, Ma il Palermo in casa è bello tosto.
Finirà pari».
Gazzetta dello sport
Sindicazione

29.09.08 @ 18:37:24
da peste_manuel
waaaaaaaaaaaaaaa ma che bel sito!!! complimenti ...
10.09.08 @ 19:52:43
da {Lavinia}