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26 Nov 2008 
"Nessun rammarico al momento" per avere deciso di lasciare l'Italia ed il Palermo per lanciarsi nell'avventura in Bundesliga con il Wolfsburg: pagato 13,9 milioni di euro, Andrea Barzagli ha rappresentato in estate il colpo più costoso della squadra allenata da Felix Magath. Al momento il difensore italiano è sempre stato titolare nelle 13 partite di campionato sin qui disputate. "Il Wolfsburg è una squadra molto organizzata, gli stadi tedeschi sono bellissimi, c'é sempre una bella atmosfera, come non immaginavo", ha detto Barzagli in una intervista rilasciata al magazine Kicker. "Il campionato non sta andando benissimo, abbiamo perso molti punti in trasferta, dobbiamo ancora lavorare molto".

Il Wolfsburg è nono in classifica con 19 punti (16 dei quali conquistati in casa), a -8 dalle capolista Hoffenheim e Bayer Leverkusen. "E 17 gol presi in trasferta sui 21 totali, è proprio questo il problema più grande", ha ammesso Barzagli. "L'organizzazione della difesa è il compito che mi ha assegnato Magath. Il mio rendimento? Difficile giudicare già adesso. Sono abbastanza felice di quello che ho fatto finora, anche se si deve fare meglio. E se prendiamo dei gol, è anche colpa mia".

L'altro acquisto italiano del Wolfsburg, Christian Zaccardo, stra avendo più problemi. "Naturalmente - ha detto Barzagli - parliamo molto, ma non è sotto il mio comando diretto. Lui lavora sodo, è molto tranquillo e ha molta esperienza. Saprà sbrigliare la matassa". La scelta tedesca sembra però intanto essere costata a Barzagli la maglia azzurra: "Ho parlato con Lippi. Al momento sta valutando altre opzioni ed io lo debbo accettare. Ma posso rientrare in azzurro facendo bene con il Wolfsburg. Non sono dimenticato perché gioco all'estero, se faccio bene in Bundesliga il ct viene informato".

sport alice;;


26 Nov 2008 
Ad inizio estate Andrea Barzagli si immaginava nella sua Firenze. Cinque mesi dopo l’ex pa­lermitano è una delle colonne del Wolsfburg, inizia a capire il tedesco (inteso come lingua) e dimo­stra di avere capito alla perfezio­ne il tedesco (inteso come calcio): «Uno spasso per i tifosi, basta guardare i risultati: 4- 2, 5- 3, cosa chiedere di più?». La risposta se la regala da solo: «Un po’ di equilbrio tattico, perché per noi difensori il calcio tedesco è decisamente me­no divertente. Capita che i tuoi compagni vadano tutti in attacco e se parte il contropiede sono guai. Ti ritrovi avversari che arrivano da tutte le parti».

LA STELLA - Se Cristian Zaccardo con Felix Ma­gath, tecnico del Wolfsburg, e con i tedeschi in generale finora si è preso poco, Barzagli, invece, è una sorta di intoccabile, infatti dei pri­mi 14 turni di campionato non ha saltato nemmeno un singolo mi­nuto. La materia prima, insomma, la conosce. Avanti allora con i giu­dizi sui possibili obiettivi bianco­neri: «Ho sentito parlare della possibilità che Diego e Schweinsteiger si trasferi­scano in bianconero. Il Werder Bre­ma dobbiamo ancora affrontarlo, quindi non ho cognizione diretta. Però posso dire che qui in Germa­nia del brasiliano si dicono cose egregie, viene considerato un vero fuoriclasse. Quindi penso che fac­cia al caso della Juve, come di ogni grande club».


tuttosport
26 Nov 2008 
Un virus gli ha momentaneamente negato la possibilità di esser convocato da Lippi, ma per Dario Dainelli quella in corso potrebbe comunque essere la stagione della consacrazione. Perno della difesa della Fiorentina dal 2004, il centrale di Pontedera è stato messo in discussione durante lo scorso anno, quando anche a causa di guai fisici il suo rendimento è stato poco soddisfacente. La partenza di Tomas Ujfalusi, che gli aveva soffiato il posto e la fascia di capitano, ha aperto il dibattito sul sostituto da acquistare. Il primo nome è stato quello di Andrea Barzagli, che sembrava vicinissimo ai viola ma all’ultimo momento ha scelto i tedeschi del Wolfsburg. Poi si è scatenato un balletto di ipotesi, che andavano dallo svincolato Ferrari all’interista Burdisso: nessuno dei candidati, però, sembrava entusiasmare davvero il popolo viola, che nei giorni convulsi del mercato estivo fece sentire a sorpresa la propria voce. “Dainelli non si vende”: con uno striscione esposto presso il ritiro di Castelrotto, i tifosi fecero sentire il loro appoggio al centrale gigliato, mai messo in disparte come negli ultimi mesi fiorentini. A rincarare la dose, per la verità, ci pensò anche Prandelli: quando si discuteva su chi dovesse essere il capitano della nuova squadra, Cesare fece i nomi di Mutu, Montolivo e Jorgensen, ma non quello di chi la fascia l’aveva portata per tre anni. Poco male, perché i giocatori che si alternarono in sala stampa nelle prime conferenze della stagione parlarono chiaro: finché Dario resta a Firenze, è Dario che deve fare il capitano. Forte di questa fiducia, il difensore toscano ha ripreso il suo posto accanto a Gamberini, e ha iniziato a sfornare una serie di ottime prestazioni. Sia in Champions che in campionato, Dainelli ha pian piano convinto stampa e tifosi, dando quell’impressione di sicurezza che era venuta meno proprio nella scorsa annata. Il momento positivo dello stopper gigliato, poi, gli ha permesso di apprezzare di più un traguardo importante: quello delle 200 presenze con la maglia della Fiorentina, a cui poteva aggiungersi la terza convocazione in Nazionale se l’influenza non lo avesse fermato. A 29 anni, Dainelli ha l’opportunità di fare l’ultimo salto di qualità: un salto che lo porterebbe nel circuito dei migliori difensori italiani, e che darebbe a Prandelli una delle coppie di centrali più forti di tutto del campionato.

violanews

26 Nov 2008 

Interessante l'articolo pubblicato stamani dal Corriere delle Sport/Stadio, relativamente alle passioni calcistiche dei calciatori italiani. Emergono alcuni curiosi particolari come il fatto che Alberto Gilardino da ragazzo avesse in camera il poster della Juventus. Scontate la passioni di Francesco Totti per la Roma e di Paolo Maldini per il Milan, colpiscono invece le simpatie nerazzurre di Pippo Inzaghi e quelle rossonere di Mario Balotelli. Tra i tifosi viola vengono ricordati Lorenzo Stovini e Andrea Barzagli. Interessanti anche le simpatie di alcuni allenatori: se Claudio Ranieri tifa Roma, Cesare Prandelli è un milanista di vecchia data mentre Luciano Spalletti tifa viola.

firenze viola


26 Nov 2008 
Dopo qualche mese Andrea Barzagli si dice sempre piu' convinto di aver accettato il trasferimento dal Palermo alla squadra tedesca del Wolfsburg: "Nessun rammarico al momento. Il Wolfsburg e' una squadra molto organizzata, gli stadi tedeschi sono bellissimi, c'e' sempre una bella atmosfera, come non immaginavo. Il campionato non sta andando benissimo, abbiamo perso molti punti in trasferta, dobbiamo ancora lavorare molto".

yahoo! - eurosport

gabryuntouched · 115 visite · 1 commento
26 Nov 2008 

Dopo l'infortunio di Tiago, la Juventus è pronta a tornare sul mercato di gennaio per rinforzare il centrocampo.  L'ad Blanc e il ds Secco avrebbero intavolato un discorso con l'Udinese per D'Agostino, autentica rivelazione di quest'inizio di stagione proprio nel nuovo ruolo di regista.

Oltre all'ex centrocampista della Roma, dall'Udinese potrebbe arrivare anche il difensore colombiano Zapata, seguito però anche dal Milan. Se l'affare non dovesse andare in porto, i bianconeri punteranno su Yaya Touré del Barcellona e seguono il polacco Iacob Wawrzyniak, in scadenza di contratto col Legia Varsavia.

L'azzurro Andrea Barzagli, intanto, dalla Germania dà consigli di mercato alla Juve. Il difensore del Wolfsburg ha dichiarato: "Diego è l'uomo giusto. Schweinsteiger è ok, ma io prenderei subito Ibisevic. Gli attaccanti dell'Hoffenheim sono davvero notevoli, anche Demba Ba e Ogbuke sarebbero adatti al calcio italiano".

Il suo compagno di squadra Cristian Zaccardo, infine, è in rotta con il tecnico Magath, la Juve è pronta ad inserisi.  Il terzino ex Bologna e Palermo confessa: "Gioco poco e fuori ruolo, così non posso andare avanti".  Il Wolfsburg è pronto a trattare la sua cessione.

calciomercato


26 Nov 2008 

Con le sue parole il difensore Andrea Barzagli manda un messaggio a Palermo, squadra che ha lasciato al termine dello scorso campionato, e alla Fiorentina che ha rifiutato all'ultimo tuffo per trasferirsi in Germania: "Nessun rammarico per la mia scelta al momento. Il Wolfsburg e' una squadra molto organizzata, gli stadi tedeschi sono bellissimi, c'e' sempre una bella atmosfera, come non immaginavo

viola news


gabryuntouched · 86 visite · 1 commento

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